I compiti per casa: affrontali con “Compitopoli”

I compiti per casa, croce e delizia dei genitori.

I compiti per casa rimarranno sempre una grande fonte di stress in molte famiglie soprattutto con bambini in età scolare. Questi mesi poi, con le scuole chiuse, le video lezioni e i bambini barricati in casa 24 ore su 24 e senza la possibilità di giocare all’aperto, i compiti rischiano di essere una bomba ad orologeria.

È possibile sopravvivere a questa prova e magari uscirne più forti? ASSOLUTAMENTE SI. Anche se ogni singola situazione meriterebbe una giusta analisi, ho pensato ad alcuni “salvagenti” che, se portati a termine nel modo corretto, permetteranno di farci vedere la luce in fondo al tunnel. Ho deciso di chiamare questo insieme di piccoli spunti “Compitopoli”, un sistema per ridare equilibrio ai pensieri e ritornare ad essere una squadra con i propri bimbi.

Prendiamo un lungo respiro prima di iniziare i compiti per casa.

Respirare è un’azione automatica; a meno che non siate in una situazione di forte stress non ci farete più di tanto caso. Bene, ora è il momento di prestarle attenzione. Quest’azione, se resa consapevole, è un forte antidoto sia contro lo stress, sia per controllare momenti difficili come i compiti per casa.

Esercizio: Oggi respiriamo

Ogni giorno ritagliamoci con i nostri bimbi un momento per respirare. Mettiamoci comodi, in un ambiente tranquillo e ascoltiamo il nostro respiro. Possiamo aiutarci mettendo un oggetto sulla nostra pancia (ad es. una macchinina, una bambolina…). Concentriamoci sui movimenti che si generano; il nostro respiro muoverà il nostro oggetto come fosse un’onda. Un’altra idea per rilassarci è pensare di essere un palloncino da riempire d’aria. Attraverso i nostri respiri questo palloncino si sgonfia facendo acrobazie nel cielo.

Questo semplice esercizio di pochi minuti se fatto con costanza ci insegnerà a fermarci nel “qui e ora”, a svuotare la mente e a caricarci di positività. Possiamo esercitarci assieme ai nostri bimbi prima e dopo aver fatto i compiti per casa. Mi raccomando: serve esercizio; non basta farlo 2 volte per cambiare il nostro modo di fare frenetico e spesso poco produttivo di affrontare le sfide.

È possibile imparare giocando e divertendosi?

È la classica frase che spesso ci sentiamo dire dalle pubblicità di alcuni giochi. Siamo abituati a storcere il naso e pensare sia solo un modo per venderci qualcos’altro. Sembrerà impossibile, ma se riusciamo a trovare un modo divertente per affrontare  i compiti per casa, imparare divertendosi potrebbe farci raggiungere il risultato voluto e garantire un apprendimento più profondo. Cresciamo e apprendiamo attraverso il gioco sin dai primi momenti di vita. Se l’obiettivo è apprendere, perché non aiutarci con questo?!

Lo spazio dedicato ai compiti per casa.

Lo so, questo è un argomento difficile da trattare. Non tutti abbiamo una stanza da dedicare allo studio. Se poi abbiamo più di un bambino le cose si complicano esponenzialmente. Ma è essenziale che l’ambiente dove si affrontano i compiti non rappresenti un’ulteriore fronte di stress e distrazione. Allontaniamoli da televisioni, tablet, cellulari e giochi. Facciamo fatica a concentrarci noi adulti se abbiamo un cellulare sotto mano, figuriamoci un bambino.

Esercizio: Creiamo un ambiente positivo assieme.

Fatevi aiutare dai vostri bambini nel costruire questo fortino, un ambiente che sia POSITIVO, senza distrazioni. Usate pure colori e disegni. Se avete più figli fatelo tutti assieme in modo che la “zona dei compiti per casarappresenti tutti.

Ritrovate la pazienza, vi sarà di grande aiuto nei compiti per casa

Lo posso immaginare perché anche io lo vivo assieme a voi: siamo stanchi e provati. Lo sono anche i nostri figli però. È un sentimento che ci accomuna, ma la pazienza è un ingrediente fondamentale per arrivare dove vogliamo andare. Un passo alla volta, un respiro alla volta e arriveremo dove vogliamo.

Esercizio: Costruiamo la pazienza.

Costruiamo con i nostri bimbi la pazienza. Potete trasformare qualcosa che può sembrare poco concreto in concreto e dargli cosi forma. Usate strumenti come plastilina, pasta di sale o altro e date libero sfogo alla vostra creatività. Diamole una forma e posizionate la pazienza nei luoghi dove andranno a svolgere i compiti per casa cosi da avere un aiuto nei momenti difficili.

L’autostrada dei pensieri.

Le emozioni ed i pensieri arrivano nelle nostre menti come le nuvole che vanno e vengono. Se questi pensieri creano distrazioni a noi, figuriamoci ai nostri figli. Imparare a guardarli ,“fermarli” e soffiarli fuori dalla nostra mente è molto utile: in questo modo il nostro cervello avrà la possibilità di lavorare con più energia.

Esercizio: Le bolle di sapone.

Ogni volta che sentiamo un’emozione o un pensiero mentre stavamo facendo i compiti per casa che ci porta a distrarci immaginiamo di fare delle bolle di sapone e di inserire all’interno la nostra emozione e con un forte soffio le facciamo volare via da noi.  Possiamo farlo con l’immaginazione o per davvero.

Esercizio: Svuotiamo la mente.

Prepariamo due contenitori/vasetti. Prendiamo dei sassolini oppure dei foglietti e in ognuno scriviamo i sentimenti, emozioni o i pensieri che sentiamo ogni mattina, nel momento prima e dopo compiti, o anche alla sera. Ogni sassolino/foglietto verrà riposto nel vasetto così da svuotare la mente e renderla più leggera.

Questo Strumento potrebbe essere utile soprattutto per noi genitori per osservare il benessere di tutti i componenti ma anche per dare voce ai sentimenti e trovare soluzioni. Il metodo è semplificato per un bambino, ma non lo siamo un pò tutti?

Io non sono mio figlio.

Come detective-scienziati avere il quadro chiaro di come i nostri bambini si stanno sviluppando anche a livello cognitivo e di cosa la scienza sa a proposito ci permetterà di far scelte più consapevoli. Possiamo evitare frustrazioni ma anche paragoni con il nostro essere stati bambini, con il passato, con i coetanei. Concentriamoci solo ed esclusivamente sul nostro bambino e sulle sue caratteristiche di forza e di fragilità. Quando accetteremo le loro fragilità avremo raggiunto un enorme traguardo.

Esercizio: Osserviamo i nostri figli.

Questo è un esercizio rivolto ai genitori: osserviamo i nostri bambini togliendo ogni sorta di paragone, aspettativa o falsi miti culturali. Informiamoci da fonti scientifiche e attendibili su come si sviluppano le capacità dei bimbi e come noi possiamo aiutare in  questo.

È tempo del “Compitopoli”

Eccoci. Vi ho dato alcuni consigli utili su come organizzarvi al meglio i compiti per casa. Ora vediamo come fare.

Compitopoli” è uno strumento che permette di sostenerci nel momento “compiti” attraverso il gioco. Cosa ci serve? Prendete alcuni fogli, dei colori, l’elenco dei compiti per casa da fare, alcuni stickers, le forbici, la colla e una pedina di un gioco. Ad inizio settimana costruiamo un tabellone a caselle, in stile Monopoli. Si deciderà, in base al carico di lavoro richiesto da ogni materia, quanto lo svolgimento del compito farà avanzare la pedina (es. se matematica prevede molto studio la pedina “avanza di 5 caselle”. Se italiano avrà un carico di lavoro inferiore “avanza di 2 caselle”. Mi raccomando, per carico di lavoro si intende anche il piacere o la difficoltà da parte del bambino di svolgere un compito. Una materia che non piace vale di più di una materia che il bambino apprezza.
Nel tabellone saranno anche presenti caselle Spunti/Attività che andranno così a far vivere al bambino e a noi, un percorso settimanale basato sulla positività e la mindfulness.

Possiamo usare come “attività casella” gli esercizi descritti nei punti sopra oppure attività piacevoli come passeggiate (se possibile), attività ludiche, osservare la natura, attività che promuovono l’uso dei sensi, e così via.

Alla fine della settimana il bambino avrà esercitato un numero importante di abilità e capacità che nel tempo e con l’esercizio saranno validi strumenti per contrastare lo stress.

Se siete interessati ad un approfondimento e ad imparare assieme nuove tecniche, l’associazione “A conduzione Familiare” offre consulenze e corsi Online. Visitate il nostro sito per scoprire di più.

Scritto da Giulia Calore